lunedì 30 maggio 2011

Nuove linee guida americane sull'aumento di peso in gravidanza

Da quando, nel 1990, l'Institute of Medicine (IOM) americano, pubblicò le ultime linee guida per l'aumento di peso nelle donne in gravidanza, molte cose sono cambiate. Oggi la popolazione femminile che si appresta ad affrontare la maternità include un maggior numero di donne in sovrappeso o francamente obese con la conseguenza che un maggior numero di esse presenta ipertensione e diabete. Inoltre, l'età del concepimento si è alzata progressivamente e questo complica ulteriormente le cose.
L'aumento di peso in gravidanza rappresenta una questione molto importante, dato che il suo controllo permette di ridurre il rischio di complicazioni al parto oltre a ridurre la probabilità di continuare mantenere di un peso eccessivo anche dopo il parto. Inoltre, controllare il peso in gravidanza significa anche incidere sul rischio futuro di obesità del nascituro.
Ecco in sintesi le raccomandazioni dell'IOM e della National Academy of Sciences (NAS) a seconda dell'indice di massa corporea (IMC) pregravidico:

- Donne sottopeso (IMC < 18.5): 12.5 - 18 kg
- Donne normopeso (IMC compreso fra 18.5 e 24.9): 11.25 - 16 kg
- Donne in sovrappeso (IMC compreso fra 25 e 29.9): 7 - 11.5 kg
- Donne obese (IMC > 30): 5 - 9 kg

Queste indicazioni sono leggermente superiori a quelle che da sempre raccomando alle donne in gravidanza (sottopeso 11-13 kg; normopeso 9-11 kg; sovrappeso e obese: 7-9 kg), ma rappresentano comunque dei range all'interno dei quali i rischi legati all'eccessivo aumento di peso in gravidanza non aumentano in maniera significativa rispetto alla popolazione generale. In ogni caso, è sempre raccomandabile affrontare la maternità dopo aver perso peso ed essersi avvicinati il più possibile alla condizione di normopeso (IMC compreso fra 18.5 e 25).

E' importante quindi che le future mamme seguano un piano alimentare adeguato e che continuino a svolgere attività fisica leggera anche durante il periodo della maternità. Ricordo infine che l'allattamento al seno, fra i numerosi effetti positivi, presenta anche quello di facilitare il ritorno al peso pre-gravidico.

Il documento con le linee guida complete lo potete scaricare grazie a un link inserito in questa pagina web.

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